Funeraria Roma Capitale ricorda Mino Raiola

Mino Raiola

Mino Raiola è morto il 30 aprile all’età di 54 anni. Era ricoverato all’ospedale San Raffaele di Milano a seguito di una grave malattia. Che il procuratore sportivo non stesse bene era noto da tempo nonostante le smentite dell’interessato deciso a mantenere sulla sue condizioni di salute il più alto riserbo.
Con la morte di Mino Raiola scompare uno dei più importanti protagonisti del calcio internazionale. Grazie anche a lui il ruolo del procuratore sportivo è diventato sempre più decisivo nei rapporti tra club e calciatore.
Mino Raiola nacque a Nocera Inferiore il 4 novembre 1967. A meno di un anno di età emigrò con la sua famiglia ad Haarlem nei Paesi Bassi. Il papà, che era un meccanico, aprì con successo un’attività di ristorazione. Mino lo aiutava come cameriere giocando a pallone nelle giovanili dell’Haarlem. Smise a 18 anni divenendo poi nel 1987 responsabile del settore giovanile del club. Che avesse qualità fuori dal comune fu pertanto evidente anche a vent’anni di età. Imprenditore e grande intermediatore, ricoprì anche il ruolo di direttore sportivo dell’Haarlem. La svolta avvenne quando, grazie ad un accordo con il sindacato dei calciatori, divenne rappresentante dei giocatori olandesi all’estero. La mediazione nella trattativa del 1993 che portò Bergkamp e Jonk all’Inter fu il trampolino di lancio verso una carriera luminosa come agente FIFA. Fondò la società Sportman, con sede a Montecarlo, iniziando a rappresentare calciatori sempre più importanti: da Nedvev a Robinho, da Ibrahimovic a Balotelli e Pogba.
Mino Raiola riusciva ad ottenere i più alti ingaggi per i suoi calciatori e commissioni da capogiro per lui. Nelle trattative di compravendita con i club era senza dubbio abile come pochi. Famosa fu quella che portò Ibrahimovic dall’Inter al Barcellona.
La sua eredità professionale verrà presa dalla brasiliana Rafaela Pimenta, l’unica con cui l’agente di Nocera Inferiore aveva voluto condividere le quote nella sua società, la One con sede a Montecarlo. Insieme a lei ci sarà il cugino di Mino Raiola, Vincenzo, in attesa che i due figli del procuratore scomparso crescano e decidano se proseguire l’attività del papà.
I funerali si sono svolti il 5 maggio a Montecarlo in forma privata.
https://www.numero-diez.com/mino-raiola-funerali-ibra-donnarumma-pogba-haaland-verratti/

0 Comments

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *